Post

Visualizzazione dei post da novembre, 2019

PERCHÉ LA CITTÀ PUNITA

PERCHÉ LA CITTÀ PUNITA di Raimondo Farese Parte I Quando, nel 1527, l’esercito dell’imperatore Carlo V d’Asburgo dilagò per le strade e i vicoli di Roma, in molti pensarono ad una punizione divina. Il motivo era dato dalla consapevolezza che i comportamenti dei vari pontefici fossero spesso improntati alla dissolutezza, al nepotismo e al perseguire interessi meramente personali.  Erano passati appena 10 anni dall’inizio della protesta di Lutero , ma evidentemente, la sensazione che quel Monaco tedesco non avesse poi tutti i torti era più radicata di quanto si volesse, o potesse, ammettere. Ma come si era arrivati a quel punto?  Perché un esercito composto, si da soldati luterani (reclutati nelle valli altoatesine), ma anche da cattolicissimi spagnoli era arrivato fin dentro le mura della città eterna, con il proposito di catturare il Papa ed impiccarlo? Ed inoltre perché nessuno tra gli alleati del Papa mosse un dito per difenderlo? Se non uno sparuto grupp...